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FORMULA 1 GRAN PREMIO DE LA CIUDAD DE MÉXICO 2026
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Messico
FORMULA 1 GRAN PREMIO DE LA CIUDAD DE MÉXICO 2026

Gran Premio di Città del Messico 2026

30 ott - 1 nov 2026
Gara
19
Circuito
Città del Messico
Panoramica
ProgrammaNotizie
PanoramicaProgrammaNotizie
Prossima sessione

Prove libere 1

30 ott, 18:30

Fuso orario: UTC

00settimane
00giorni
15ore
23minuti
20secondi
Programma completo

John Surtees conquistò il titolo mondiale in Messico grazie al compagno di squadra, che gli cedette la posizione all’ultimo giro. Un anno dopo, Richie Ginther ottenne sullo stesso circuito la prima vittoria della Honda in Formula 1, mentre decenni più tardi Max Verstappen sarebbe diventato il pilota più vincente nella storia dell’evento.

Il Gran Premio del Messico entrò nel calendario del Mondiale di Formula 1 nel 1963, anche se la sua storia comprende due lunghe assenze. Dal ritorno nel 2015, la gara si è disputata regolarmente all’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico.

Titoli mondiali decisi nell’ultima gara della stagione

Il primo Gran Premio del Messico valido per il Mondiale di Formula 1 si disputò il 27 ottobre 1963. Jim Clark vinse al volante della Lotus davanti a Jack Brabham e Richie Ginther. Fu la sesta vittoria stagionale per il pilota scozzese, che in quell’anno conquistò il suo primo titolo mondiale.

La Formula 1 era già stata in Messico un anno prima per una gara non valida per il campionato. L’evento fu però segnato dalla tragica morte del pilota di casa Ricardo Rodríguez durante le prove.

Già la seconda edizione valida per il Mondiale, nel 1964, offrì un’emozionante sfida decisiva per il titolo. Graham Hill, John Surtees e Jim Clark arrivarono tutti all’ultima gara della stagione con la possibilità di conquistare il campionato.

Clark rimase al comando per gran parte della gara, ma il suo motore cedette nelle fasi finali. A decidere il titolo fu la scelta di Lorenzo Bandini di lasciare passare il compagno di squadra John Surtees all’ultimo giro. Il secondo posto bastò al pilota della Ferrari per conquistare il campionato con un solo punto di vantaggio su Graham Hill. Dan Gurney vinse la gara per la Brabham.

Surtees divenne così il primo, e ancora oggi unico, pilota capace di vincere titoli mondiali sia nel motociclismo sia in Formula 1.

Un altro risultato storico arrivò nel 1965. Richie Ginther vinse con la Honda, regalando al costruttore giapponese il primo successo nel Mondiale di F1. Fu anche l’unica vittoria in carriera del pilota statunitense.

Negli anni successivi, il Messico ospitò anche le gare che assegnarono il titolo a Denny Hulme nel 1967 e a Graham Hill nel 1968.

La prima era del Gran Premio del Messico si concluse nel 1970 con la vittoria del ferrarista Jacky Ickx. La gara fu segnata da gravi problemi organizzativi dovuti all’enorme affluenza di spettatori, alcuni dei quali si avvicinarono pericolosamente alla pista. L’evento scomparve poi dal calendario per 15 anni.

Berger regala alla Benetton la prima vittoria in Messico

La Formula 1 tornò in Messico nel 1986. Gerhard Berger vinse l’edizione del ritorno, sorprendendo i favoriti al volante della sua Benetton e conquistando il primo successo in carriera.

Fu la prima vittoria in Formula 1 per la scuderia britannica. Berger seppe sfruttare una diversa strategia sulle gomme, precedendo al traguardo la McLaren di Alain Prost.

Negli anni successivi Nigel Mansell, Alain Prost e Ayrton Senna si alternarono sul gradino più alto del podio. Prost fu autore di una prestazione particolarmente convincente nel 1990.

Il francese della Ferrari partì soltanto 13°, ma rimontò fino alla vittoria. Il compagno di squadra Nigel Mansell concluse secondo dopo aver superato Gerhard Berger nelle fasi finali.

Anche l’edizione del 1992 regalò un risultato significativo. Nigel Mansell precedette Riccardo Patrese in una doppietta Williams, mentre Michael Schumacher arrivò terzo. Fu il primo podio in Formula 1 per il futuro sette volte campione del mondo.

Dopo quell’edizione, il Gran Premio del Messico scomparve nuovamente dal calendario. Il Paese avrebbe ospitato un’altra gara valida per il Mondiale soltanto nel 2015.

Rosberg vince al ritorno in Messico, Hamilton festeggia i titoli

Il ritorno del Gran Premio del Messico nel 2015 suscitò un enorme interesse tra i tifosi locali. La gara si disputò il 1° novembre e vide il successo del pilota Mercedes Nico Rosberg.

Il tedesco conquistò la pole position e vinse davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Valtteri Bottas concluse terzo con la Williams.

Un anno dopo, i piloti Mercedes terminarono nell’ordine inverso. Hamilton batté Rosberg, ma fu la lotta per il terzo posto ad attirare maggiormente l’attenzione.

Max Verstappen e Sebastian Vettel ricevettero penalità per manovre controverse, che modificarono la classifica finale. Daniel Ricciardo, al volante della Red Bull, fu infine promosso al terzo posto.

Lewis Hamilton conquistò il titolo mondiale in Messico sia nel 2017 sia nel 2018. Nella prima occasione gli bastò il nono posto per assicurarsi il campionato, mentre un anno dopo concluse quarto.

Entrambe le gare furono vinte da Max Verstappen con la Red Bull: l’olandese iniziava così a costruire il suo ricco palmarès nel Gran Premio del Messico.

Hamilton tornò sul gradino più alto del podio nel 2019. Il britannico precedette il ferrarista Sebastian Vettel e il compagno di squadra Valtteri Bottas.

La gara prevista per il 2020 non si disputò a causa della pandemia di coronavirus. La Formula 1 tornò in Messico nella stagione successiva e da allora l’evento assunse ufficialmente il nome di Gran Premio di Città del Messico.

Verstappen batte i record, Pérez fa felici i tifosi di casa

Il Gran Premio del Messico 2021 regalò un’altra vittoria a Max Verstappen. L’olandese della Red Bull superò entrambi i piloti Mercedes alla prima curva e da quel momento controllò la gara.

Lewis Hamilton concluse secondo, mentre Sergio Pérez arrivò terzo. Il messicano divenne il primo pilota di casa a salire sul podio nel proprio Gran Premio.

Pérez ripeté il risultato nel 2022, chiudendo ancora terzo. Verstappen vinse davanti a Hamilton.

Fu la 14ª vittoria stagionale dell’olandese, che superò il precedente record di successi in un singolo campionato detenuto da Michael Schumacher e Sebastian Vettel.

Il Gran Premio del Messico 2023 regalò a Verstappen la 16ª vittoria stagionale. L’olandese migliorò ancora una volta il proprio record e, con cinque successi, divenne il pilota più vincente nella storia del Gran Premio del Messico.

Lewis Hamilton e Charles Leclerc conclusero alle spalle di Verstappen. Per i tifosi di casa, però, la gara si chiuse con una delusione. Sergio Pérez entrò in collisione con Leclerc poco dopo la partenza e fu costretto al ritiro per i danni riportati dalla sua monoposto.

Sainz interrompe la serie vincente della Red Bull

Dopo tre anni di dominio Red Bull, il Gran Premio del Messico 2024 ebbe un esito molto diverso.

Carlos Sainz conquistò la pole position con la Ferrari, confermando poi l’ottima forma nella gara di domenica. Pur avendo perso la testa della corsa a favore di Max Verstappen in partenza, lo spagnolo si riprese il primo posto al nono giro.

Verstappen, nel frattempo, era impegnato nella lotta con Lando Norris della McLaren. Il duello costò due penalità all’olandese, che ricevette complessivamente 20 secondi per le sue manovre.

Al comando, Sainz aumentò progressivamente il vantaggio e conquistò la vittoria senza particolari problemi.

Carlos Sainz vinse il Gran Premio del Messico 2024, precedendo Lando Norris di 4,705 secondi. Charles Leclerc concluse terzo, assicurando alla Ferrari un doppio podio.

Verstappen dovette accontentarsi del sesto posto dopo le penalità. Il pilota di casa Sergio Pérez chiuse soltanto 17°.

Sainz conquistò la quarta vittoria in carriera in Formula 1 e la seconda della stagione. Fu anche il primo successo della Ferrari in un Gran Premio in Messico dal 1990.

Gran Premio del Messico 2025: Norris vince con 30 secondi di vantaggio

Il Gran Premio del Messico 2025 si disputò il 26 ottobre come 20° appuntamento della stagione. Lando Norris dominò il fine settimana con la McLaren e la vittoria gli permise anche di portarsi in testa al Mondiale.

Le qualifiche del sabato avevano già mostrato l’ottima forma del britannico. Norris ottenne il miglior tempo in 1:15.586, conquistando la pole position con 0,262 secondi di vantaggio sul ferrarista Charles Leclerc.

Lewis Hamilton concluse terzo, mentre Max Verstappen si qualificò quinto. Il compagno di squadra di Norris, Oscar Piastri, arrivato al fine settimana da leader del campionato, non andò oltre l’ottavo posto in qualifica, anche se prese il via dalla settima posizione.

Norris prende il controllo nelle prime fasi

La gara di domenica si aprì con una partenza movimentata, con Norris, Leclerc, Hamilton e Verstappen in lotta per le posizioni.

Norris mantenne il comando e iniziò rapidamente ad allungare. Mentre i rivali si contendevano le posizioni sul podio, il britannico poté gestire il ritmo e avviarsi verso la vittoria senza essere seriamente minacciato.

Dopo una prima fase difficile, Max Verstappen risalì fino al terzo posto e nelle fasi finali iniziò ad avvicinarsi a Charles Leclerc.

Il loro duello fu però interrotto da una virtual safety car in seguito al ritiro di Carlos Sainz. Leclerc riuscì così a conservare il secondo posto, anche se Verstappen concluse a soli 0,725 secondi da lui.

Lando Norris vinse il Gran Premio del Messico 2025, precedendo al traguardo Charles Leclerc di 30,324 secondi. Max Verstappen arrivò terzo, staccato di 31,049 secondi.

Fu la sesta vittoria stagionale di Norris e la decima della sua carriera in Formula 1.

Anche la McLaren pose fine a una lunga attesa per tornare a vincere in Messico. L’ultimo successo della scuderia britannica su questa pista risaliva al 1989 con Ayrton Senna.

Bearman sorprende con il quarto posto, Hamilton penalizzato

Tra i risultati più significativi della gara ci fu il quarto posto del pilota Haas Oliver Bearman.

Il giovane britannico risalì nel gruppo di testa dopo essere partito nono e nel corso della gara occupò anche posizioni da podio. Nelle fasi finali resistette alla pressione di Oscar Piastri, conquistando quello che fino ad allora era il miglior risultato della sua carriera.

Piastri concluse quinto, seguito dalle due Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e George Russell.

Lewis Hamilton dovette accontentarsi dell’ottavo posto. Il pilota della Ferrari ricevette una penalità di 10 secondi per aver lasciato la pista traendone un vantaggio durante il duello con Verstappen.

Esteban Ocon della Haas e Gabriel Bortoleto della Sauber completarono la zona punti.

Cambia il leader del campionato

La vittoria di Norris ebbe conseguenze importanti sulla lotta per il Mondiale. Il britannico conquistò 25 punti, superando in classifica il compagno di squadra Oscar Piastri.

Dopo il Gran Premio del Messico, Norris precedeva Piastri di un solo punto. Verstappen rimaneva terzo, a 36 punti dal leader.

Il risultato confermò anche che la McLaren poteva tornare a lottare per la vittoria dopo una serie di gare meno brillanti. In Messico Norris offrì la sua prestazione più dominante della parte finale della stagione, tornando in testa al campionato per la prima volta da aprile.

Cinque vittorie mantengono Verstappen in cima alla classifica di tutti i tempi

Al termine della stagione 2025, Max Verstappen rimaneva il pilota più vincente nel Gran Premio del Messico. L’olandese aveva ottenuto cinque successi, nel 2017, 2018, 2021, 2022 e 2023.

Alle sue spalle figurano quattro piloti con due vittorie ciascuno. Jim Clark vinse nel 1963 e nel 1967, Alain Prost nel 1988 e nel 1990, Nigel Mansell nel 1987 e nel 1992 e Lewis Hamilton nel 2016 e nel 2019.

Il miglior risultato di un pilota di casa resta il terzo posto di Sergio Pérez, ottenuto sia nel 2021 sia nel 2022.

Oltre a Verstappen e Hamilton, anche Nico Rosberg, Carlos Sainz e Lando Norris sono entrati nell’albo d’oro nell’era moderna del Gran Premio del Messico.

Circuito

Messico
TracciatoMX
Città del Messico

Città del Messico

Autódromo Hermanos Rodríguez

Lunghezza giro
4.304 km
Giri gara
71
Primo GP
1963
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