Durante la gara Hamilton ha ricevuto consigli ben intenzionati, ma che alla fine si sono rivelati poco utili
Il compito di un ingegnere di pista è consigliare il pilota su come sfruttare al meglio la monoposto. Durante la gara di domenica, Lewis Hamilton ha ricevuto un consiglio che, pur dato con le migliori intenzioni, si è poi rivelato inutile.
“Hai a disposizione overtake e boost sul rettilineo principale”, gli ha ricordato il suo ingegnere di pista Carlo Santi, illustrandogli gli strumenti a disposizione per attaccare Verstappen.
Il sette volte campione del mondo ha chiesto con un sospiro: “Come dovrei fare a superare un motore Red Bull?”
Anche nell’aria rarefatta del Messico, la Ferrari ha sofferto per la scarsa velocità in rettilineo. Il suo turbo più piccolo è stato d’aiuto in partenza e in uscita di curva, ma verso la fine dei rettilinei i turbo più grandi e le power unit complessivamente più potenti dei rivali hanno fatto valere il proprio vantaggio. Hamilton, tuttavia, ritiene che la Scuderia possa colmare questo svantaggio nel 2027.