Anche Hamilton spera che la Ferrari possa trarre vantaggio dall’altitudine del Messico

X/Ferrari
I tifosi della Ferrari hanno motivi per essere ottimisti in vista del weekend del Gran Premio del Messico. L’alta quota dovrebbe favorire la SF-26 sotto diversi aspetti. Lewis Hamilton ritiene che la Ferrari debba approfittarne.
Sebbene gli esperti non considerino più la Ferrari nettamente la migliore monoposto in griglia, la vettura ha ancora il passo necessario per lottare nelle prime posizioni. Il problema, però, è la power unit. A seconda del circuito, Leclerc e Hamilton perdono fino a quattro decimi di secondo al giro sui rettilinei per la mancanza di potenza.
In Messico il divario potrebbe essere meno marcato. George Russell ha già suggerito che l’aria più rarefatta favorirà le power unit dotate di turbo più piccoli, anche se neppure questo è scontato. Dipenderà dalla capacità dei team di raffreddare adeguatamente i turbo: un turbo più piccolo deve girare più velocemente e, con l’aria del Messico più rarefatta del 22 per cento, il raffreddamento rappresenterà una sfida importante. In qualifica la situazione dovrebbe essere gestibile, ma resta da vedere se il raffreddamento sarà sufficiente anche in gara.
La Ferrari non dovrebbe accusare lo stesso deficit di potenza riscontrato altrove. “Quindi, se riusciremo a portare le gomme nella giusta finestra di funzionamento, penso che qui la macchina dovrebbe andare bene”, ha osservato Lewis Hamilton. “Dato che siamo ad [alta] quota, spero che la velocità in rettilineo non ne risenta quanto su altri circuiti dove, al livello del mare, la resistenza aerodinamica è notevole.”
La componente elettrica della power unit non sarà quindi sottoposta a richieste altrettanto elevate. “Spero che riusciremo a ripetere in questo weekend le ottime prestazioni dello scorso anno”, ha proseguito il sette volte campione del mondo, che tuttavia, come Leclerc, resta cauto. “Qualcuno ha appena detto che sarà un vantaggio per la nostra macchina, ma in realtà non ne ho idea”,
“Qui tutti useranno il massimo carico aerodinamico. Sarà un’esperienza insolita per tutti noi, perché avremo circa il 25 o il 30 per cento di carico in meno rispetto all’ultima volta che abbiamo corso qui, o persino rispetto a Monza, per esempio”, ha detto Hamilton, sottolineando le differenze.