Hamilton promette di provare a prolungare la carriera per correre nel Gran Premio d’Africa

X/Ferrari
I tifosi di Lewis Hamilton possono guardare con fiducia alla permanenza del sette volte campione del mondo in Formula 1 ancora per diversi anni. Giovedì, il britannico si è impegnato a provare a eguagliare la longevità di Fernando Alonso e a restare in griglia almeno fino al primo Gran Premio in Africa.
Gli organizzatori della prima gara in Africa dal 1993 non hanno ancora fissato una data certa per il ritorno del continente in calendario. Tutto dipenderà dalla rapidità con cui si riuscirà a costruire un nuovo circuito. L’obiettivo, comunque, è riuscirci dopo il 2030. Hamilton ha già 41 anni e, anche nello scenario più favorevole, ne avrebbe 45 o 46 al momento del Gran Premio in Africa.
Lewis Hamilton si è presentato in conferenza stampa al fianco di Kimi Antonelli, che presto diventerà il più giovane campione del mondo della storia della F1. “Non vedo l’ora di continuare a correre con lui, poi vedremo. Insomma, adesso sono costretto a restare ancora molto a lungo perché avremo una gara in Africa, ed è sempre stato il mio sogno poter correre in Africa”.
“Allora devi esserci”, ha risposto Kimi Antonelli, e il pilota della Ferrari ha annuito: “Quindi sì, devo continuare a lottare per cercare di mantenermi in forma. Se nel prossimo anno riuscirò ancora a ottenere buoni risultati, continueremo”.
Hamilton aveva già promesso tempo fa che non avrebbe lasciato la Formula 1 prima che si potesse disputare una gara in Africa. All’epoca, però, probabilmente sperava che la sede fosse il circuito sudafricano di Kyalami, che avrebbe bisogno soltanto di interventi di adeguamento. A Kyalami si potrebbe correre prima che in Ruanda, dove i lavori di costruzione devono ancora cominciare.
“Da tanti, tantissimi anni mi batto per una gara in Africa. Innumerevoli incontri con le parti coinvolte, tantissime riunioni con Stefano nel suo ufficio a Londra, ma anche durante i weekend di gara, innumerevoli telefonate: ‘Che cosa sta succedendo? In che direzione stiamo andando? Chi incontrerai?’. Tanti incontri con presidenti di diversi Paesi. Moltissime telefonate con presidenti di diversi Paesi africani”, ha proseguito Hamilton.
La notizia dell’accordo lo ha reso felice. A suo avviso, l’Africa “merita di avere un Gran Premio”. “Non si tratta soltanto di un singolo Paese. Si tratta del continente nel suo insieme, che racchiude tantissimi Paesi bellissimi. Le persone sono meravigliose. La cultura è ricchissima e credo sia importante poter mostrare tutto questo al mondo. Possiamo farlo attraverso il nostro sport”.
“Possiamo andare in tutti questi Paesi e la gente scopre luoghi di cui sapeva ben poco. All’improvviso li vede in televisione e i bambini ne parlano. Vanno a scuola e ne parlano. Quindi nutro davvero, davvero grandi speranze per quel Gran Premio”, ha concluso con un sorriso.