Verstappen rimprovera Lawson: Nella sua posizione non è stata una mossa molto intelligente

FOM/Screenshot
Max Verstappen era atteso dai commissari dopo la seconda sessione di prove libere in Messico per aver guidato in modo imprevedibile nel duello con Liam Lawson. L’olandese, però, riteneva che fosse stato Lawson a complicarsi inutilmente la vita, mettendo a rischio il proprio posto in Racing Bulls.
Si lotta per la posizione in pista anche nelle prove libere. Verstappen ha provato a superare Lawson alla curva 12, ma il pilota del team satellite non aveva intenzione di rendergli la vita facile. I due hanno percorso affiancati l’intero tratto dello stadio, finché l’olandese non si è ritrovato senza spazio. Costretto a tagliare la pista, ha poi urtato Lawson. Entrambe le monoposto hanno riportato lievi danni.
“Beh, non credo si possa parlare di sfortuna. Quello che stava cercando di fare lì forse non era molto intelligente. Voglio dire, alla fine non cambierà il mio weekend, ma al suo posto mi comporterei in modo un po’ più intelligente. Anche perché, quando ti stai giocando il sedile, non è un comportamento molto intelligente”, ha dichiarato Max Verstappen.
Se Helmut Marko fosse ancora al comando in Red Bull, Lawson potrebbe già cominciare a fare le valigie. La dirigenza ora è un po’ più indulgente, ma trattare così un pilota della squadra gemella non lo aiuterà a conservare il sedile a scapito di Nikola Tsolov.
“Appena mi ha visto arrivare, ha iniziato ad accelerare… Non so cosa gli passasse per la testa”, ha detto Verstappen, scuotendo il capo. “Stava semplicemente cercando di buttarmi fuori pista. Secondo me, nella sua posizione, mettersi a litigare con me non è un comportamento molto intelligente.”
Una partenza in stile Le Mans
Verstappen ha però un’altra preoccupazione per il prosieguo del weekend messicano. Tra l’alta quota e i problemi al turbo, la procedura di partenza sarà ancora più complicata che su altri circuiti. Non è una buona notizia per la Red Bull e, a quanto pare, nemmeno per la Mercedes. Secondo CANAL+, le Frecce d’Argento hanno cercato di convincere la FIA ad allungare ulteriormente la procedura di partenza in Messico. Per la gioia dei tifosi della Ferrari, non ci sono riuscite.
Neanche le prove di partenza della Red Bull sono andate bene. “Faccio una partenza in fondo alla pit lane, un disastro. Ne faccio un’altra, un altro disastro”, ha detto via radio un esasperato Verstappen. “Perché non cambiamo qualcosa? Oppure è meglio se parto come a Le Mans, sapete? Corro, spingo la macchina e salto dentro!”
Davanti ai giornalisti, non ha potuto fare altro che sospirare: “Niente di nuovo. Conosciamo i nostri limiti. Non cambierà tutto per magia da un weekend all’altro….”
Almeno il passo da qualifica non è male. “Questa sessione probabilmente sarebbe potuta andare un po’ meglio, ma allo stesso tempo penso che non siamo troppo lontani. C’è solo da fare qualche piccolo aggiustamento, ma immagino che tutti diranno la stessa cosa. Le sensazioni non sono mai ottime, ma ovviamente guardi anche gli altri e credo che nessuno si sia trovato particolarmente bene in pista in termini di aderenza.”