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Alpine

FranciaAlpine F1 Team
Franco Colapinto
Pierre Gasly
Alpine F1 Team logo
Prima stagione in F1
1986
Base
Enstone, Regno Unito
Panoramica
RisultatiStoriaNotizie
PanoramicaRisultatiStoriaNotizie

Informazioni sulla squadra

Paese
Francia
Base del team
Enstone, Regno Unito
Prima partecipazione
1986
Stagione 2026

Posizione attuale in campionato

Posizione
6
Punti
69
Vedi tabella completa del campionato

Personale della squadra

Flavio Briatore

FlavioBriatore

Consulente esecutivo

Dal 2024

Steve Nielsen

SteveNielsen

Direttore generale

Dal 2025

David Sanchez

DavidSanchez

Direttore tecnico

Dal 2024

Dave Greenwood

DaveGreenwood

Direttore corse

Dal 2025

Stuart Barlow

StuartBarlow

Ingegnere di pista

Franco Colapinto

Dal 2026

Josh Peckett

JoshPeckett

Ingegnere di pista

Pierre Gasly

Dal 2025

Piloti attuali

Franco Colapinto
Franco

Colapinto

AR
45 GP
Risultati 2027Classifica 2027
Pierre Gasly
Pierre

Gasly

FR
5 Podi195 GP
Risultati 2027Classifica 2027

Informazioni su Alpine

Alpine è entrata in Formula 1 con il proprio nome soltanto nel 2021, ma la sua sede di Enstone aveva festeggiato titoli mondiali con Michael Schumacher e Fernando Alonso molto tempo prima. Il marchio francese è subentrato al team ufficiale Renault, proseguendo la storia di una scuderia che in precedenza aveva corso come Toleman, Benetton e Lotus. Esteban Ocon ha conquistato la prima vittoria di Alpine in Formula 1 al Gran Premio d'Ungheria 2021. Tuttavia, negli anni successivi il team non è riuscito a lottare con costanza con le squadre di vertice e ha concluso la stagione 2025 all'ultimo posto nel campionato costruttori.

Da Toleman e Benetton ai titoli mondiali di Michael Schumacher

La storia dell'attuale team Alpine risale al 1981, quando la scuderia britannica Toleman debuttò in Formula 1. Inizialmente una delle squadre più piccole del campionato, si mise in luce nel 1984 grazie a un giovane Ayrton Senna. Il brasiliano arrivò secondo nel Gran Premio di Monaco disputato sotto la pioggia, conquistando il suo primo podio in Formula 1.

L'azienda italiana di abbigliamento Benetton rilevò il team nel 1986. La scuderia costruì gradualmente una struttura tecnica competitiva e, all'inizio degli anni Novanta, si trasferì a Enstone, in Gran Bretagna, dove ha sede ancora oggi.

La svolta decisiva arrivò con l'ingaggio di Michael Schumacher, che approdò alla Benetton nel corso della stagione 1991. Sotto la guida di Flavio Briatore, il tedesco si affermò progressivamente come uno dei principali contendenti al titolo.

Nel 1994 Schumacher conquistò il suo primo titolo mondiale al termine di un'emozionante lotta con il pilota della Williams Damon Hill. Un anno dopo riuscì a difendere il titolo, mentre la Benetton conquistò il suo primo e unico campionato costruttori. Anche Johnny Herbert contribuì in modo significativo a quel successo, vincendo due Gran Premi nel 1995.

Schumacher passò alla Ferrari al termine della stagione, ma i suoi due titoli gettarono le basi della storia vincente della squadra di Enstone.

Renault e Fernando Alonso: due titoli mondiali consecutivi

Un altro capitolo di successi iniziò dopo l'acquisto della Benetton da parte della casa francese Renault nel 2000. A partire dalla stagione 2002, la scuderia gareggiò ufficialmente come Renault F1 Team, affermandosi gradualmente come una delle principali rivali di Ferrari e McLaren.

Fernando Alonso divenne la figura centrale della nuova era. Lo spagnolo conquistò la sua prima vittoria in Formula 1 al Gran Premio d'Ungheria 2003 e due anni dopo portò la Renault al titolo mondiale.

Nel 2005 Alonso mise fine a cinque anni di dominio di Michael Schumacher e della Ferrari. A 24 anni divenne il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 fino a quel momento. La Renault conquistò anche il campionato costruttori, con un contributo importante del suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella.

Nel 2006 la Renault riuscì a confermarsi campione del mondo in entrambi i campionati. Alonso batté Schumacher al termine di una lotta avvincente, mentre la squadra francese precedette la Ferrari anche nella classifica costruttori.

Dietro quei successi c'erano la guida di Flavio Briatore e una squadra tecnica in cui Bob Bell e Pat Symonds ricoprivano ruoli chiave. La Renault diede così seguito ai risultati della Benetton, confermando che la scuderia di Enstone era in grado di vincere titoli mondiali con nomi diversi.

Gli anni successivi portarono però un calo delle prestazioni. Nel 2009 la Renault fu inoltre scossa dallo scandalo legato all'incidente provocato volontariamente da Nelson Piquet Jr nel Gran Premio di Singapore 2008, in seguito al quale Briatore e Symonds lasciarono la squadra.

Nel 2012 la scuderia assunse il nome Lotus. Kimi Räikkönen entrò a far parte della formazione piloti, conquistando la vittoria ad Abu Dhabi nel 2012 e in Australia nel 2013. Dopo un altro periodo di risultati meno brillanti, nel 2016 la Renault tornò con una squadra ufficiale.

Le prestazioni migliorarono gradualmente con piloti tra cui Nico Hülkenberg, Carlos Sainz e Daniel Ricciardo. Nel 2020 l'australiano conquistò due podi, ai quali se ne aggiunse un altro ottenuto da Esteban Ocon. Quell'anno la Renault concluse al quinto posto nel campionato costruttori, mentre si preparava a un altro importante cambio di identità.

L'arrivo di Alpine F1 Team e la storica vittoria di Esteban Ocon

A partire dalla stagione 2021, la scuderia iniziò a gareggiare come Alpine F1 Team. La casa francese Renault voleva accrescere la visibilità del proprio marchio di auto sportive Alpine, che vantava una ricca storia, soprattutto nei rally e nelle gare di durata.

La squadra affrontò la sua prima stagione con Fernando Alonso ed Esteban Ocon come coppia di piloti. Il ritorno del due volte campione del mondo Alonso fu uno dei temi principali alla vigilia della stagione, ma fu il suo compagno di squadra francese a regalare al nuovo marchio il primo grande successo.

Al Gran Premio d'Ungheria 2021, Ocon approfittò di un avvio di gara caotico e offrì un'ottima prestazione, conquistando la sua prima vittoria in Formula 1. Anche Alonso ebbe un ruolo importante, frenando a lungo la rimonta di Lewis Hamilton nelle fasi finali.

Il trionfo in Ungheria è rimasto l'unica vittoria di Alpine in Formula 1 fino al termine della stagione 2025.

Alonso aggiunse un terzo posto al Gran Premio del Qatar 2021 e Alpine concluse la sua stagione d'esordio al quinto posto nel campionato costruttori.

La squadra fece ulteriori progressi l'anno successivo. Pur senza conquistare alcun podio nel 2022, Alpine ottenne con regolarità piazzamenti a punti che le valsero il quarto posto nella classifica costruttori. Fu il miglior risultato in campionato della squadra dal cambio di nome della Renault.

Alonso passò all'Aston Martin al termine della stagione e venne sostituito da Pierre Gasly. Nel 2023 Alpine schierò quindi una coppia di piloti tutta francese, composta da Gasly e Ocon.

Alpine nel 2023 e nel 2024: cambi ai vertici e doppio podio in Brasile

La stagione 2023 regalò ad Alpine due podi. Esteban Ocon arrivò terzo nel Gran Premio di Monaco, mentre Pierre Gasly ottenne lo stesso piazzamento al Gran Premio d'Olanda.

Nonostante i singoli successi dei suoi piloti, la scuderia non riuscì a sfidare con costanza le squadre più veloci. Concluse al sesto posto nel campionato costruttori con 120 punti, arretrando rispetto alla stagione precedente.

I risultati furono accompagnati da importanti cambiamenti ai vertici. Il team principal Otmar Szafnauer e il direttore sportivo Alan Permane lasciarono entrambi i rispettivi incarichi nel corso del 2023. Bruno Famin assunse temporaneamente la guida della squadra.

I problemi proseguirono all'inizio della stagione 2024. La A524 era tra le monoposto più pesanti e meno competitive della griglia. Alpine non conquistò neppure un punto nei primi cinque Gran Premi.

Nel corso della stagione Flavio Briatore tornò nella squadra come consulente esecutivo, mentre Oliver Oakes ne divenne il nuovo team principal. Alpine migliorò gradualmente le proprie prestazioni, ma il risultato più importante arrivò soltanto nella parte finale della stagione.

Esteban Ocon e Pierre Gasly conclusero al secondo e terzo posto nella gara di San Paolo 2024, disputata sul bagnato. I due francesi sfruttarono le difficili condizioni e le giuste scelte strategiche per regalare ad Alpine il suo primo doppio podio.

Il risultato ebbe un impatto significativo sulla classifica costruttori. Portò la squadra dal nono al sesto posto, posizione che mantenne fino al termine della stagione. Concluse il campionato 2024 con 65 punti.

Ocon passò successivamente alla Haas e Alpine iniziò a preparare una nuova formazione piloti.

Alpine nel 2025: ultimo posto e addio ai motori Renault

Alpine iniziò la stagione 2025 con Pierre Gasly e il debuttante australiano Jack Doohan. La squadra francese voleva dare continuità ai progressi mostrati alla fine del campionato precedente, ma la A525 si rivelò inferiore alle rivali fin dall'inizio.

Doohan non riuscì a conquistare punti nei primi sei Gran Premi, spingendo i vertici della squadra a intervenire. A partire dal Gran Premio dell'Emilia-Romagna fu sostituito dal pilota argentino Franco Colapinto, che aveva già corso per la Williams.

Neppure questa scelta portò però a un miglioramento significativo. Colapinto non riuscì a entrare nella zona punti nelle gare rimanenti, lasciando a Gasly gran parte della responsabilità di ottenere risultati.

Il francese ottenne il miglior risultato di Alpine al Gran Premio di Gran Bretagna, dove concluse sesto. Nel corso della stagione raggiunse in diverse occasioni la fase finale delle qualifiche, ma spesso non ebbe il passo gara necessario per lottare regolarmente per i punti.

Ai problemi in pista si aggiunsero ulteriori cambiamenti ai vertici. Nel maggio 2025 il team principal Oliver Oakes si dimise inaspettatamente e il consulente esecutivo Flavio Briatore ne assunse le funzioni. L'esperto dirigente Steve Nielsen entrò nella scuderia a settembre, assumendo la responsabilità della gestione quotidiana della squadra a Enstone. David Sanchez supervisionò lo sviluppo tecnico della monoposto.

Alpine concluse la stagione 2025 al decimo e ultimo posto nel campionato costruttori con 22 punti. Tutti i punti furono conquistati da Pierre Gasly, che chiuse al 18° posto nella classifica piloti. Né Jack Doohan né Franco Colapinto ottennero punti.

Il risultato rappresentò il peggior piazzamento della scuderia dal ritorno sotto il controllo diretto della Renault nel 2016. Alpine fu inoltre l'unica squadra a non raggiungere quota 70 punti nella stagione 2025.

Il campionato 2025 fu anche l'ultimo in cui Alpine utilizzò le proprie power unit Renault, prodotte a Viry-Châtillon, in Francia. Il Gruppo Renault decise di interrompere lo sviluppo dei motori di Formula 1 e di concentrare le proprie risorse tecniche su altri progetti. Già nel 2024 Alpine aveva raggiunto un accordo per la futura fornitura di power unit e cambi Mercedes.

Per la squadra, la fine della stagione 2025 segnò quindi non soltanto una delusione sportiva, ma anche la chiusura di un capitolo importante legato al programma motoristico ufficiale Renault.

Sebbene con il nome attuale Alpine avesse conquistato soltanto una vittoria e sei podi entro la fine del 2025, la sua storia è molto più ricca. Le scuderie da cui ha avuto origine l'attuale squadra hanno vinto quattro titoli mondiali piloti e tre campionati costruttori. I successi di Michael Schumacher con la Benetton e di Fernando Alonso con la Renault restano quindi i capitoli più importanti nella storia della struttura che oggi gareggia con il nome Alpine.

Bollettino dal paddock

Notizie rapide

  1. ieri 17:56

    Un’ofrenda messicana dedicata ai campioni di F1 e a Roscoe

    Come da tradizione, il weekend di gara in Messico si è svolto a fine ottobre, in concomitanza con la festa di Ognissanti, conosciuta in Messico come Día de los Muertos.

    L’“ofrenda” allestita per il weekend, una sorta di altare destinato ad accogliere le anime dei defunti di ritorno tra i vivi, rende omaggio a tutte le grandi figure della storia della Formula 1. C’è anche Roscoe, il cane di Hamilton.

  2. ieri 13:47

    Previsto un weekend asciutto per il Gran Premio del Messico

    I modelli meteorologici indicano un Gran Premio del Messico all’asciutto. Il cielo dovrebbe essere in prevalenza sereno, con possibilità di nebbia al mattino. Le temperature dell’aria raggiungeranno i 25-27 ˚C.

  3. ieri 13:46

    La panoramica completa dei giovani piloti impegnati nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico

    I giovani piloti saranno protagonisti della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico: saranno dieci quelli in pista. La Ferrari sarà l’unica squadra a non schierare un giovane pilota.

    – Mercedes: Frederik Vesti (al posto di George Russell)
    – Red Bull: Ayumu Iwasa (al posto di Max Verstappen)
    – McLaren: Leonardo Fornaroli (al posto di Lando Norris)
    – Racing Bulls: Nikola Tsolov (al posto di Liam Lawson)
    – Alpine: Gabriele Minì (al posto di Franco Colapinto)
    – Haas: Ryo Hirakawa (al posto di Esteban Ocon)
    – Audi: Freddie Slater (al posto di Gabriel Bortoleto)
    – Williams: Luke Browning (al posto di Alex Albon)
    – Aston Martin: Jak Crawford (al posto di Lance Stroll)
    – Cadillac: Colton Herta (al posto di Valtteri Bottas)

  4. 28 ottobre 2026

    Tsolov parteciperà alla prima sessione di prove libere in Messico

    Un altro giovane pilota che prenderà parte alla prima sessione di prove libere in Messico sarà Nikola Tsolov, al volante di una Racing Bulls.

  5. 28 ottobre 2026

    Il team LN4 Fusion di Lando Norris ottiene un posto in Formula 2

    LN4 Fusion, il team di Lando Norris impegnato nelle categorie propedeutiche, si è assicurato un posto sulla griglia della Formula 2 per la stagione 2027. Sarà quindi al via di tutte le principali categorie propedeutiche: Formula 2, Formula 3, Formula Regional, Formula 4 italiana e Formula 4 tedesca.

  6. 28 ottobre 2026

    Anche Herta e Hirakawa al via della prima sessione di prove libere in Messico

    Cadillac ha confermato che Colton Herta scenderà in pista nella prima sessione di prove libere in Messico. Sarà la sua quinta presenza nelle libere in questa stagione, anche se il regolamento impone a ogni squadra di riservare ai debuttanti almeno quattro sessioni. Cadillac lo fa chiaramente per aiutare Herta a raggiungere i 40 punti necessari per ottenere la superlicenza. Avrà anche il sedile di Bottas?

    Ryo Hirakawa guiderà per la Haas in Messico. La sessione non sarà quindi affidata a Rafael Camara, che correrà per la squadra nella prossima stagione e al quale farebbe certamente comodo accumulare chilometri con la monoposto di quest’anno.

  7. 28 ottobre 2026

    McLaren svela un’altra livrea speciale per il Gran Premio del Messico

    La McLaren ha svelato un’altra livrea speciale e tute da gara speciali per il Messico. È il caso di chiedersi se i team non stiano esagerando con tutte queste iniziative “speciali”?

  8. 28 ottobre 2026

    Elkann ha fatto visita al motorhome della McLaren

    Il presidente della Ferrari John Elkann ha visitato il motorhome della McLaren sabato. Dobbiamo ora aspettarci indiscrezioni su un ritorno di Andrea Stella a Maranello?

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