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Ingegnere di pista
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Fernando Alonso
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Aston Martin ha dovuto attendere più di sei decenni per avere una seconda occasione in Formula 1. Dopo un'esperienza senza successo nel 1959 e nel 1960, la casa britannica è tornata nel campionato nel 2021, subentrando alla Racing Point. Sotto la guida dell'imprenditore canadese Lawrence Stroll, ha iniziato a costruire una squadra con l'ambizione di lottare per i titoli mondiali. Il periodo di maggior successo della storia moderna di Aston Martin è arrivato nel 2023, quando Fernando Alonso ha conquistato otto podi. Anche Sebastian Vettel, Lance Stroll e il celebre progettista Adrian Newey sono diventati figure di spicco della squadra.
La storia di Aston Martin in Formula 1 risale al 1959, quando la casa britannica, guidata da David Brown, si iscrisse al Mondiale con la DBR4. Al volante c'erano Roy Salvadori e Carroll Shelby, ma fin dall'inizio la squadra dovette fare i conti con carenze tecniche e rimase indietro rispetto agli avversari.
I migliori risultati furono due sesti posti, conquistati da Salvadori nei Gran Premi di Gran Bretagna e del Portogallo. Il problema principale era la configurazione della vettura con motore anteriore, mentre le squadre più competitive utilizzavano già soluzioni più moderne, con il propulsore alle spalle del pilota.
L'introduzione della DBR5, rivista per il 1960, non portò miglioramenti. Aston Martin decise quindi di chiudere il programma di Formula 1 e di concentrarsi su altre attività nel motorsport. Il marchio sarebbe tornato nel campionato soltanto 61 anni dopo.
Le basi dell'attuale squadra di Formula 1 Aston Martin furono gettate molto prima del ritorno della casa britannica nel campionato. La scuderia di Silverstone nacque nel 1991 come Jordan Grand Prix. In seguito attraversò diversi passaggi di proprietà, correndo con i nomi di Midland, Spyker e Force India.
Un momento decisivo arrivò nel 2018, quando Force India si trovò in difficoltà finanziarie. La squadra fu rilevata da un consorzio di investitori guidato dal miliardario canadese Lawrence Stroll, padre del pilota Lance Stroll. Proseguì poi la propria attività con il nome Racing Point.
Il più grande successo di Racing Point arrivò nella stagione 2020. Sergio Pérez vinse il Gran Premio di Sakhir, regalando alla squadra la prima vittoria con quel nome. Lance Stroll concluse la stessa gara al terzo posto e la scuderia chiuse la stagione quarta nel Mondiale costruttori.
Nel frattempo, Lawrence Stroll investì anche in Aston Martin, aprendo la strada al ritorno del marchio in Formula 1. Dalla stagione 2021, Racing Point divenne ufficialmente Aston Martin F1 Team.
Aston Martin affrontò la stagione del ritorno, nel 2021, con una coppia di piloti formata da Sebastian Vettel e Lance Stroll. L'ingaggio del quattro volte campione del mondo, proveniente dalla Ferrari, puntava a migliorare i risultati in pista e a sostenere il percorso di crescita della squadra.
Vettel conquistò il primo podio della nuova era della squadra con il secondo posto nel Gran Premio dell'Azerbaigian 2021. Nel corso della stagione, tuttavia, Aston Martin non riuscì a eguagliare la competitività della precedente Racing Point e concluse al settimo posto nel Mondiale costruttori.
La squadra chiuse nella stessa posizione anche il 2022, anno in cui Mike Krack assunse il ruolo di team principal. Nel corso della stagione Vettel annunciò il ritiro dalla Formula 1 e al suo posto arrivò un altro pluricampione del mondo, Fernando Alonso.
L'arrivo di Fernando Alonso dall'Alpine portò a un netto miglioramento dei risultati di Aston Martin. Lo spagnolo concluse terzo al debutto con la squadra nel Gran Premio del Bahrain 2023, confermando la competitività della AMR23.
Alonso conquistò sei podi nei primi otto Gran Premi. Il risultato più vicino alla vittoria arrivò a Monaco, dove terminò secondo alle spalle di Max Verstappen. Ottenne un altro secondo posto in Canada e chiuse la stagione con otto podi.
Sebbene nella seconda metà dell'anno Aston Martin abbia progressivamente perso terreno rispetto alle squadre più veloci, il 2023 è rimasto la sua stagione di maggior successo dal ritorno in Formula 1. La squadra raccolse 280 punti e concluse quinta nel Mondiale costruttori. Alonso chiuse quarto nella classifica piloti, mentre Lance Stroll terminò decimo.
Un importante passo avanti arrivò anche lontano dalla pista. Nel 2023 Aston Martin inaugurò la prima parte del nuovo campus tecnologico di Silverstone, trasferendovi gradualmente i propri reparti. La moderna struttura era stata concepita per migliorare la collaborazione tra progettisti, aerodinamici e gli altri membri della squadra.
Dopo un 2023 positivo, Aston Martin non riuscì a mantenere il ritmo di sviluppo della monoposto. Nel 2024 non conquistò neppure un podio e, pur chiudendo quinta nel Mondiale costruttori, vide il proprio bottino scendere a 94 punti. La maggior parte fu raccolta da Fernando Alonso, che ottenne regolarmente risultati migliori del compagno di squadra Lance Stroll.
Alla mancanza di progressi in pista si accompagnarono cambiamenti nel reparto tecnico. Nel corso del 2024, Dan Fallows lasciò il ruolo di direttore tecnico, mentre la squadra annunciò l'ingaggio del celebre progettista Adrian Newey, che aveva trascorso quasi due decenni alla Red Bull Racing.
Newey è entrato ufficialmente in Aston Martin nel marzo 2025 come managing technical partner. Il suo arrivo è stato uno degli ingaggi più importanti nella storia della squadra: il progettista britannico aveva infatti contribuito allo sviluppo di monoposto vincitrici del Mondiale alla Williams, alla McLaren e alla Red Bull.
Un altro cambiamento importante è stato la nomina di Andy Cowell a team principal all'inizio del 2025. L'ex responsabile della divisione motori Mercedes ha sostituito Mike Krack, rimasto in squadra con un ruolo di supervisione delle prestazioni in pista. Aston Martin ha inoltre messo in funzione la propria galleria del vento a Silverstone, acquisendo maggiore autonomia nello sviluppo delle monoposto.
La stagione 2025, tuttavia, non ha portato i miglioramenti attesi. La AMR25 non è riuscita a competere regolarmente con le squadre di vertice e Aston Martin ha trascorso gran parte dell'anno a centro gruppo.
Fernando Alonso ha ottenuto il miglior risultato della squadra al Gran Premio d'Ungheria, chiudendo quinto. Lance Stroll ha concluso la stessa gara al settimo posto, rendendo quel fine settimana uno dei più positivi per la scuderia. Nonostante un inizio di stagione difficile, Alonso è risalito fino al decimo posto nella classifica finale piloti, mentre Stroll ha chiuso 16°.
Aston Martin ha concluso la stagione 2025 al settimo posto nel Mondiale costruttori con 89 punti. La squadra ha quindi perso due posizioni rispetto alle due stagioni precedenti.
Alla fine della stagione 2025, Aston Martin aveva completato cinque anni dal ritorno in Formula 1, conquistando nove podi ma nessuna vittoria con il nome attuale. Nonostante i consistenti investimenti di Lawrence Stroll nel personale e nelle infrastrutture tecniche, gli otto podi ottenuti da Fernando Alonso nel 2023 restavano il principale risultato raggiunto in pista. L'arrivo di Adrian Newey e la costruzione di un moderno centro tecnologico testimoniavano inoltre il costante impegno a lungo termine della squadra per arrivare a lottare per il Mondiale.