Antonelli festeggia con le lacrime agli occhi: ricorderò questo giorno per sempre

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La Formula 1 ha incoronato il suo 36° campione del mondo e scritto una delle pagine più belle della sua storia. Kimi Antonelli è campione del mondo! Ma non è tutto: in Messico è diventato anche il più giovane campione di sempre e il primo italiano a conquistare il titolo dopo Alberto Ascari. Eppure nessun numero o statistica può raccontare le emozioni vissute al termine della gara.
Kimi è scoppiato in lacrime non appena ha tagliato il traguardo. Ha ringraziato la sua squadra e la sua famiglia. La Formula 1 ha organizzato una splendida cerimonia e tra i primi a congratularsi con lui c’erano papà Marco, mamma Veronica e l’amatissima sorellina Maggie. Erano tutti lì, stretti in un abbraccio davanti agli occhi del mondo.
A rendere tutto ancora più speciale è il fatto che Kimi abbia pienamente meritato il titolo. Non aveva “soltanto” la macchina migliore: ha continuato a offrire prestazioni straordinarie anche quando i valori in campo si sono fatti più equilibrati. Ha tutto il diritto di godersi questo momento, perché se lo è davvero guadagnato.
“Ricorderò per sempre questa giornata”, ha detto Antonelli, con la voce carica di emozione. “Grazie di cuore alla mia squadra, alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti voi che sostenete me e questo sport. Sono davvero grato, grazie mille”.
Poco dopo la cerimonia del podio, ha ammesso che stava iniziando a rendersi conto di ciò che aveva appena conquistato. “Sì, sì, sta iniziando a sembrarmi reale e mi godrò ogni istante”, ha detto un felicissimo Antonelli.
Ha vissuto una stagione incredibile. La Mercedes è stata molto forte fin dal primo weekend. Sebbene il suo dominio si sia attenuato con il passare delle gare, il pilota della vettura numero 12 ha mantenuto una costanza straordinaria e ha continuato a raccogliere punti pesanti. Lo ha confermato proprio in Messico, chiudendo al terzo posto una gara dalla quale, realisticamente, non avrebbe potuto ricavare molto di più.
Sebbene Kimi disponesse di una monoposto da titolo e la Mercedes fosse favorita alla vigilia della stagione, il suo compagno di squadra più esperto, George Russell, era considerato il candidato più forte, soprattutto dopo una stagione d’esordio di Antonelli senza particolari acuti. Ma l’italiano ha dimostrato fin dalle prime gare che bisognava fare i conti con lui. “Sì, direi molto presto. Avevamo una macchina davvero forte, eravamo molto costanti e vincevamo grazie alle nostre prestazioni. Ho pensato che quest’anno avremmo potuto avere una possibilità e sono davvero felice che siamo riusciti a conquistare tutto”, ha detto il pilota italiano.
“Insomma, festeggerò alla grande, no? Festeggerò alla grande con la mia famiglia, gli amici e la squadra, e ci godremo tutto fino in fondo, perché questo è un momento davvero speciale, che ricorderemo per sempre”, ha detto un felicissimo Antonelli.