Norris inizia al meglio il weekend del Gran Premio del Brasile, con i top team a occupare le prime quattro posizioni

X/McLaren
La McLaren è la squadra che ha più motivi per essere soddisfatta dopo la prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Paolo di questo fine settimana. Lando Norris è stato il più veloce sia nelle simulazioni di qualifica sia in quelle di gara. Kimi Antonelli ha chiuso secondo, con Max Verstappen terzo.
La McLaren è l’unica squadra ad aver portato nuovi componenti a San Paolo. Il team papaya ha introdotto una nuova ala anteriore caratterizzata da una filosofia rivista, un’ala posteriore e un fondo, tutti nell’ambito dei preparativi per la monoposto del prossimo anno.
Per il momento, il pacchetto sembra funzionare: Lando Norris è stato il più veloce in entrambe le simulazioni. Leonardo Fornaroli ha sostituito Oscar Piastri nelle prime prove libere e ha chiuso decimo utilizzando la precedente specifica di ala posteriore. Il suo compito principale, tuttavia, era raccogliere dati per un confronto.

Il neocampione Kimi Antonelli affronta il fine settimana più rilassato rispetto a una settimana fa. Ha chiuso ad appena otto centesimi da Lando Norris, un distacco che non significa praticamente nulla in vista delle prossime sessioni. Il giovane italiano punterà a vincere questo fine settimana nella terra del suo idolo Ayrton Senna.
Max Verstappen ha dovuto fare nuovamente i conti con problemi di sincronizzazione del cambio. Verso la fine della sessione ha segnalato anche interruzioni nel funzionamento del servosterzo, che rendevano sempre più difficile girare il volante. Il quattro volte campione è comunque riuscito a chiudere terzo, a due decimi dal miglior tempo.
Lewis Hamilton, George Russell e Isack Hadjar hanno occupato le tre posizioni successive, con distacchi compresi tra tre e quattro decimi. Tutti gli altri piloti, tra i quali figuravano numerosi esordienti, hanno accusato almeno otto decimi di ritardo.
Il più veloce tra i giovani è stato Gabriele Mini al volante dell’Alpine, che nella simulazione di qualifica è riuscito a precedere Franco Colapinto di poco meno di un decimo. Tra i due si è inserito Gabriel Bortoleto. L’Audi, però, non ha vissuto una sessione tranquilla. La squadra tedesca è alle prese con problemi tecnici e ha anche causato una bandiera rossa.
L’interruzione è arrivata dopo appena 12 minuti dall’inizio della sessione. La power unit di Freddie Slater si è spenta inaspettatamente, costringendo il pilota britannico a fermarsi nel secondo settore. I commissari hanno rapidamente spostato la sua vettura dietro le barriere e l’attività in pista è ripresa sette minuti dopo l’esposizione della bandiera rossa. L’Audi, tuttavia, ha perso dati preziosi.
I problemi tecnici hanno colpito anche Alex Albon, che ha parcheggiato la sua Williams dietro le barriere, mentre nell’altra metà del box, con Luke Browning al volante, le cose non sono andate meglio.
In questa occasione Dino Beganovic ha preso il posto di Charles Leclerc sulla sua monoposto, ma ha completato soltanto 11 giri prima che il suo ingegnere gli chiedesse di rientrare ai box. Anche la Ferrari ha accusato un guasto non precisato. Le vetture stanno risentendo degli sforzi di fine stagione.
A fine sessione si è rischiato anche un contatto. Mentre Verstappen e Stroll sceglievano dove posizionarsi per una prova di partenza sul rettilineo principale, c’è stata confusione sulle rispettive posizioni. Verstappen si è irritato per il tentativo di Stroll di occupare la sua piazzola in griglia e si è infilato nuovamente davanti a lui. I commissari sportivi hanno preso nota dell’episodio e lo esamineranno dopo la sessione.
Colton Herta ha percorso più di 100 chilometri nelle prove libere in Brasile, soddisfacendo il requisito necessario per ottenere un punto per la Superlicenza. Ora dovrebbe avere i requisiti per ottenere la Superlicenza completa: questo significa che, se la Cadillac fosse interessata a lui, potrebbe confermarlo come sostituto di Valtteri Bottas per il 2027.




