Lando Norris e Kimi Antonelli hanno ripreso da dove avevano lasciato nelle prime prove libere, ma questa volta si sono scambiati le posizioni sulla prima fila virtuale. Il pilota della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo. Antonelli ha staccato il resto del gruppo, mentre per Norris ogni millesimo di secondo è stato decisivo, così come per i tre piloti alle sue spalle.
La seconda sessione di prove libere ha offerto una sorta di anteprima di ciò che ci aspetta sabato e domenica. Le nubi basse hanno avvolto San Paolo, la visibilità si è ridotta al punto da impedire persino il decollo dell’elicottero e le temperature sono scese bruscamente. La pioggia era nell’aria. Le prime gocce sono cadute anche sul circuito, ma per il momento non si è trattato di nulla di serio. Per le qualifiche e la gara è prevista altra pioggia.
I risultati di oggi vanno quindi presi con cautela: se pioverà, le capacità dei piloti sul bagnato conteranno più della prestazione pura. Se invece la pista resterà asciutta, Kimi Antonelli sarà il favorito per la pole position.
La Mercedes ha fatto segnare i migliori tempi nel secondo e nel terzo settore, ma ha guadagnato soprattutto nella parte centrale del giro. In quel tratto Antonelli ha fatto la differenza. Oscar Piastri e Max Verstappen hanno accusato un ritardo inferiore ai due decimi di secondo, mentre gli altri sono rimasti ancora più indietro.
Lewis Hamilton, invece, è stato il più veloce nel primo settore, ma la Ferrari perde troppo tempo nel tratto che va da curva 12 al traguardo, che di fatto è un unico rettilineo. I tifosi sperano che ciò sia dipeso dalla mappatura del motore scelta e non da un reale deficit della Scuderia sul dritto. Altrimenti, il compito si farà molto difficile.
Charles Leclerc ha ceduto il suo abitacolo a Dino Beganovic nelle prime prove libere. Tornato al volante, aveva il passo per eguagliare il compagno di squadra, a patto però di riuscire a mettere insieme un giro completo. Rafael Câmara lo ha ostacolato nell’ultimo settore e il monegasco ha rischiato di finire contro le barriere. Fortunatamente è riuscito a mantenere il controllo della vettura, ma ha perso tempo prezioso, che ha contribuito al suo distacco.
Max Verstappen ha dovuto fare ancora una volta i conti con i consueti problemi al servosterzo e al cambio, ma questa volta era di umore piuttosto buono. Ha regalato uno dei messaggi radio più divertenti della stagione. Quando il suo ingegnere gli ha detto che il cambio avrebbe dovuto adattarsi a lui, è rimasto spiazzato: “Eh, che cosa significa? Devo parlare io al motore? Credo che dovrei dire una cosa del tipo: Oh, frizione! Sto cambiando marcia! Altrimenti ti punisco!”
Alle spalle dei piloti dei team di vertice, tra i quali si è inserito anche Gabriel Bortoleto, Ollie Bearman ha completato la top 10. Il risultato di Bortoleto fa sperare l’Audi in un buon fine settimana, anche se finora i problemi tecnici ne hanno ostacolato il lavoro.
Nico Hülkenberg non è sceso in pista. I meccanici hanno cercato di riparare la power unit dopo i problemi accusati da Freddie Slater nelle prime prove libere, ma, una volta completato il lavoro, il motore non si è avviato. I meccanici si sono quindi rimboccati di nuovo le maniche e hanno iniziato a smontare la power unit. Secondo l’Audi, il problema era di natura elettrica.