Aumentano le penalità per il motore a San Paolo. Dopo Russell, toccherà a Verstappen e probabilmente a Hamilton

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Il Gran Premio di San Paolo potrebbe trasformarsi in uno spettacolo di sorpassi. Due top team hanno già annunciato che sconteranno delle penalità per la sostituzione di componenti del motore e si prevede che un terzo si aggiunga a loro.
George Russell ha sostituito il motore a combustione interna dopo una serie di problemi tecnici. Venerdì la FIA ha confermato che il pilota sarebbe stato penalizzato. Avendo superato il numero di unità consentite per la stagione, sconterà una penalità di cinque posizioni in griglia nella gara di domenica.
Questo, però, è nulla in confronto alla sfida che attende Max Verstappen. Il campione olandese monterà una power unit completamente nuova sabato, come annunciato dalla Red Bull prima della terza sessione di prove libere. Venerdì gli ingegneri hanno riscontrato piccoli problemi sull’unità precedente e hanno giudicato troppo elevato il rischio di un guasto.
Per Verstappen questo significa partire dal fondo della griglia. Domenica potrà quindi tentare un’altra rimonta e ripetere la prestazione del Gran Premio di San Paolo 2024, quando conquistò un’incredibile vittoria partendo dalla 17ª posizione in griglia.
Secondo The Race, Lewis Hamilton dovrebbe essere il terzo pilota ad aggiungersi a loro. La sostituzione in casa Ferrari sarebbe stata programmata, con la decisione definitiva presa dopo le sessioni di venerdì. Una nuova unità con l’aggiornamento ADUO 2 farà comodo alla squadra italiana, che venerdì ha accusato un netto ritardo sui rettilinei.
Infine, nemmeno le power unit di Charles Leclerc sono nelle migliori condizioni. Una delle opzioni al vaglio è far montare al pilota monegasco una nuova unità a Las Vegas tra due settimane.




