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Gran Premio di San Paolo 2026Max VerstappenRed Bull

Verstappen non ha corso rischi inutili sabato e spera in numerosi interventi della safety car in gara

Max Verstappen
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Getty Images/RB Content Pool

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Le qualifiche del Gran Premio di San Paolo si sono disputate in condizioni difficili e mutevoli. È stato quindi un peccato non poter ammirare più a lungo il talento di Max Verstappen. L’olandese è sceso dall’abitacolo non appena si è conclusa la Q1. Non aveva senso proseguire.

Sabato sulla vettura di Verstappen sono stati montati un nuovo motore a combustione interna, un nuovo turbocompressore e un nuovo impianto di scarico, con una conseguente penalità di 30 posizioni in griglia e la partenza automatica dal fondo. Con lui ci sarà Lewis Hamilton, che dovrebbe però scattare davanti all’olandese dopo aver chiuso le qualifiche all’11° posto.

Se sabato l’olandese avesse ottenuto un risultato migliore di Hamilton in qualifica, sarebbe partito davanti a lui, ma Max Verstappen ha ritenuto che non valesse la pena correre rischi. “La mia testa è già a domani. Si trattava solo di fare un giro, senza rischiare nulla. Ma in ogni giro che ho fatto eravamo lì davanti. Per me non è una sorpresa.”

Hamilton ha proseguito fino alla Q2, sfiorando l’accesso alla Q3, e anche questo ha avuto i suoi vantaggi. Oltre ad assicurarsi una posizione di partenza davanti a Verstappen, ha acquisito un po’ più di esperienza nelle condizioni della pista che si stava asciugando, e questo gli tornerà utile domenica. Secondo le previsioni, la pioggia è possibile anche domenica.

Vedremo una rimonta come quella realizzata da Verstappen qui nel 2024? Sull’asciutto sarà difficile. Forse non a centro gruppo, ma una volta raggiunte le altre squadre di vertice, si aspetta una battaglia dura. “In passato era possibile, ma ora non abbiamo più il DRS e qui la modalità sorpasso è molto limitante per via del lungo rettilineo. Tutti scaricano la batteria. Quindi la differenza di velocità sul rettilineo sarà molto più ridotta, un po’ come in Messico, in realtà. Perciò credo che sorpassare sarà parecchio più difficile del normale.”

Cosa potrebbe aiutarlo di più domenica? Il quattro volte campione del mondo sa cosa sperare: “Tante safety car. Così non possono prendere il largo. E mi ritrovo di nuovo tutti davanti!”

Sabato, però, non passerà molto tempo a riflettere sui possibili scenari del Gran Premio. “Vedremo. Sinceramente non ci penso più di tanto. Affronterò la gara dal primo giro e vedrò dove arriverò. Spero anche che riusciremo a superare le vetture davanti a noi il più rapidamente possibile.”