Bearman non chiede sei milioni, afferma Komatsu. Ma potrebbe volere garanzie dalla Ferrari…

SF Press Office
Ollie Bearman e Liam Lawson sono tra i migliori piloti del centro gruppo. Per quanto possa sembrare paradossale, nessuno dei due ha ancora definito dove correrà nel 2027. Mentre la situazione di Lawson appare sempre più complicata, Bearman resterà sicuramente alla Haas. In attesa di un comunicato ufficiale da parte di Haas e Ferrari, i media si interrogano sui motivi del ritardo.
La scuderia americana sta attirando più attenzione del solito in questo momento. In Messico, un duro scontro tra Esteban Ocon e i vertici del team ha portato all’allontanamento del francese nel pieno del weekend di gara. A sostituirlo è stato il pilota di riserva Ryo Hirakawa, che ha conquistato un punto al debutto in F1.
Al momento non sappiamo chi affiancherà Bearman in Brasile, né perché il pilota britannico non sia ancora stato confermato alla Haas per il 2027. Nel frattempo sono emerse diverse indiscrezioni. Secondo una di queste, Ollie avrebbe chiesto uno stipendio annuo superiore ai sei milioni di euro.
Il team principal della Haas Ayao Komatsu ha però smentito con decisione queste voci in Messico. “Non ho idea da dove sia uscita questa storia. Sinceramente, mi è capitato anche altre volte in questa stagione. Si dice che non ci sia fumo senza arrosto, ma c’è chi si inventa davvero le storie”, ha dichiarato l’ingegnere giapponese.
“Non so chi si sia inventato questa cifra di 6 milioni di euro: l’ho vista per la prima volta su Instagram. Qualcuno avrà pensato che fosse un buon modo per creare un po’ di scompiglio. Non ho nulla da commentare, perché non si avvicina nemmeno alla verità. Perché perdiamo tempo con simili assurdità? Che senso ha?” ha chiesto Komatsu.
Bearman cerca garanzie?
In Brasile dovrà probabilmente rispondere anche a un’altra indiscrezione riportata da Motorsport.com durante il weekend del Messico. Secondo il sito, all’origine del ritardo ci sarebbe Bearman, che starebbe chiedendo alla Ferrari di delineare un percorso chiaro verso un sedile nella Scuderia.
“Secondo quanto appreso da Motorsport.com, il ritardo nel raggiungere un accordo avrebbe invece ragioni più complesse. Stando a fonti interne alla Ferrari, l’entourage di Bearman sta insistendo per avere garanzie su un percorso che lo porti a un sedile da titolare nella Scuderia nel 2028, partendo dal presupposto che Lewis Hamilton si ritiri”, ha scritto Motorsport.com.
Questa eventualità appare però improbabile, dato che proprio lo scorso weekend Lewis ha chiarito che il suo attuale contratto con la Ferrari non sarà l’ultimo. Charles Leclerc ha firmato un accordo a lungo termine con la Ferrari in questa stagione. Nonostante i disaccordi, entrambi continuano a offrire ottime prestazioni. Al momento, nulla lascia pensare che la Scuderia opterà per un cambiamento.
Se quanto riportato da Motorsport è corretto, l’obiettivo di Bearman è chiaro. Il prossimo anno si troverà a confrontarsi con un altro giovane del vivaio Ferrari, Rafael Camara. Uscire sconfitto dal confronto lo metterebbe in una posizione molto scomoda. Anche la Ferrari potrebbe tenere conto di questa eventualità e voler prima vedere un confronto diretto tra i suoi due giovani piloti.




