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Lawson teme per il suo posto: «Non so cos’altro vogliano che faccia»

Liam Lawson
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Getty Images/RB Content Pool

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Sotto la guida di Helmut Marko, la Red Bull era nota per il suo approccio intransigente nei confronti dei giovani della propria accademia piloti. Dopo l’addio di Marko, la Red Bull sta perdendo la sua fama di squadra spietata, ma Liam Lawson non ne ha ancora tratto beneficio per la propria carriera. Nonostante le ottime prestazioni, teme per il suo sedile.

Non molto tempo fa, il vivaio della Red Bull sembrava piuttosto povero di talenti. Ora, invece, ha più piloti che sedili a disposizione. È finalmente riuscita a trovare un compagno di squadra adatto per Max Verstappen, mentre sono ben tre i piloti in lizza per i posti nel team satellite. I vertici devono decidere chi, tra Liam Lawson, Arvid Lindblad e Nikola Tsolov, resterà escluso.

Sebbene non sia più a capo dell’accademia Red Bull, in una recente intervista Helmut Marko ha dichiarato che metterebbe Tsolov al volante al posto di Lawson. Potrebbe accadere proprio questo, anche se Lawson è davanti a Lindblad in tutte le statistiche e lo precede per 83 punti a 38, pur avendone conquistati soltanto 69 al volante di una Racing Bulls.

Persino i tre settimi posti ottenuti in Malesia, a Singapore e in Messico potrebbero non bastargli. «Non lo so. Voglio dire, ogni fine settimana ho cercato ovviamente di dare il massimo», ha dichiarato Liam Lawson giovedì. «Ma abbiamo disputato una stagione davvero positiva e siamo in una buona posizione. Siamo in lotta con l’Alpine. Ogni fine settimana aumentiamo il nostro vantaggio sull’Alpine e, con poche gare ancora da disputare, cerchiamo di restare davanti a loro».

«Non so cos’altro vogliano che faccia, ma sì, al momento le cose stanno così», ha sospirato il neozelandese di 24 anni, che, se perdesse il sedile, dovrebbe trasferirsi in un altro campionato oppure diventare pilota di riserva e sperare che si presenti un’altra opportunità. Visti i suoi risultati, sarebbe un destino crudele.

D’altra parte, la Red Bull può aspettare di vedere come si concluderà la lotta per il titolo di Formula 2 di quest’anno. Se a diventare campione sarà Rafael Câmara, che ha già un sedile assicurato per il prossimo anno, Nikola Tsolov potrà restare nel campionato per un’altra stagione. Il regolamento della categoria propedeutica impone al campione di lasciare la serie al termine della stagione in cui conquista il titolo. Dove andrebbe Tsolov se vincesse il campionato?

A Lawson resta sempre meno tempo per convincere i vertici. Se non ci riuscirà, rischia di trascorrere il 2027 lontano dalle gare. «Insomma, è dura, no? Siamo a fine stagione. Quando una questione del genere viene trascinata fino all’ultimo, ci si ritrova praticamente senza alternative, quindi non è la situazione più semplice. Ovviamente voglio correre in F1 e cerco di dare il massimo ogni fine settimana. Credo che abbiamo disputato una buona stagione».