Alonso puntava alla seconda fila sul bagnato: la pioggia è stata meno intensa del previsto

X/Aston Martin
Fernando Alonso ha raggiunto la Q3 per la prima volta in questa stagione. La pioggia a Interlagos ha annullato le differenze di prestazione tra le monoposto, permettendo al pilota dell’Aston Martin di dimostrare di avere ancora le carte in regola. Lo spagnolo non ha deluso, anche se per un po’ è sembrato possibile un risultato ancora più sorprendente.
Fernando ha gestito in modo impeccabile le difficili condizioni della Q1 e della Q2, portando la sua vettura in Q3, un traguardo che in condizioni normali sarebbe stato certamente fuori portata. Il veterano spagnolo ha dimostrato il proprio talento senza avere davvero bisogno di fare affidamento sulle penalità dei piloti di testa, chiudendo ottavo in Q1 e settimo in Q2.
Il pilota di Oviedo ha dato prova della sua esperienza e della sua abilità anche in Q2, passando per primo alle gomme intermedie: una scelta che lo ha senza dubbio aiutato a superare il turno.
Prima della Q3, per un breve momento è sembrato che Alonso potesse ottenere un risultato sensazionale: era stato il primo a scendere in pista e si prevedeva che la pioggia si intensificasse rapidamente. In teoria, quindi, avrebbe dovuto trovare le condizioni migliori, ma alla fine la pioggia non è arrivata abbastanza in fretta, permettendo ai piloti di testa di completare almeno uno o due giri prima che il meteo peggiorasse nettamente.
«Assolutamente sì, ero deluso», ha ammesso Alonso a Sky dopo le qualifiche. «Ero il primo in coda e ho pensato: bene, forse questo ci dà la possibilità di entrare tra i primi quattro o cinque se arriva la pioggia. Ma credo che non sia stata intensa come pensavamo».
«Innanzitutto, tutti hanno potuto fare due giri cronometrati. E poi credo di non aver sfruttato affatto al meglio la Q3. Nel primo giro avevo le gomme gelide, quindi non avevo alcuna aderenza. Poi, nel secondo, mi sono ritrovato ad aver già utilizzato molta energia elettrica nel primo giro, perché pensavo che avremmo avuto un solo giro a disposizione», ha proseguito il veterano spagnolo.
«E così mi sono ritrovato in una terra di nessuno: nel primo giro non avevo le gomme pronte, nel secondo non avevo a disposizione l’energia elettrica. Quindi devo imparare da questa esperienza», ha ammesso Alonso.
Alla fine si è qualificato nono e salirà all’ottavo posto una volta applicate le penalità. Partirà quindi dalla quarta fila al fianco di George Russell. Fernando non si fa illusioni sulla possibilità di ripetere un risultato simile sull’asciutto.
«Credo che abbiamo più possibilità sul bagnato. In quelle condizioni puoi ritirarti per un errore banale oppure andare a punti. E a questo punto della stagione credo che preferiamo rischiare. Penso che sull’asciutto questo fine settimana siamo stati un po’ più competitivi del previsto. Nelle FP3 credo che fossimo diciottesimi. Quindi sì, domani preferisco il bagnato», ha detto Alonso, sperando nella pioggia.




