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Gran Premio di San Paolo 2026Max VerstappenRed Bull

Verstappen ha passato il tempo guardando la Premier League: «Non recupererò mai quelle 12 ore»

Max Verstappen
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Getty Images/RB Content Pool

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Max Verstappen aveva un solo obbligo sabato. Per evitare di dover chiedere formalmente alla direzione gara il permesso di prendere il via, doveva completare almeno un giro cronometrato in qualifica. Dal punto di vista del campione olandese, dunque, il sabato è stato una giornata piuttosto inutile, durata anche più del previsto.

La regola del 107 per cento rimane nel regolamento, anche se ormai non ha più una vera utilità. Quando i distacchi tra le squadre si misuravano in secondi anziché in decimi, aveva senso impedire alle vetture eccessivamente lente di prendere il via.

Oggi il riferimento per questa regola è il miglior tempo della Q1. Se un pilota è più lento di oltre il sette per cento o non fa segnare alcun tempo, il regolamento prevede che non possa prendere il via. La FIA ha però la facoltà di concedere una deroga. Nell’era moderna, nessuna richiesta è mai stata respinta, ma per una squadra si tratta di un passaggio burocratico superfluo che è meglio evitare. Per poter prendere il via, un pilota con un distacco superiore al sette per cento deve richiedere questa deroga. I commissari sportivi valutano la richiesta sulla base dei tempi registrati nelle prove libere.

Max Verstappen ha quindi preso parte alla Q1 e, sapendo che domenica sarebbe partito dal fondo della griglia, non ha disputato il resto delle qualifiche. Prima di completare il suo giro obbligatorio, però, ha dovuto attendere a lungo. “Guardavo il calcio. La Premier League.”

I giornalisti di Viaplay gli hanno chiesto che cosa avesse guardato esattamente durante la bandiera rossa. “Diverse partite, ma Nottingham Forest-Manchester City è stata l’ultima prima di salire in macchina. Erano sul 3-1, ho visto proprio un gran gol appena prima di risalire in vettura!”

Alcuni piloti hanno parlato con i loro ingegneri e analizzato gli assetti delle monoposto, altri hanno discusso del meteo e diversi sono persino rimasti nell’abitacolo. Verstappen è stato uno dei pochi piloti a rilassarsi davvero. “Tanto parto comunque ultimo, quindi non cambia nulla. Oggi ho perso 12 ore della mia vita che non riavrò mai più.”